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6 ALLEATI DEL BENESSERE INTESTINALE

By: TopOffer Team

1. MISO

Ricchissimo di
– proteine vegetali (fornisce 8 aminoacidi essenziali senza presenza di colesterolo e grassi animali)
– minerali alcalinizzanti
quali magnesio, calcio e sodio alleati nel combattere l’acidità nel sangue e tessutale.

– fermenti vivi
 (lattobacilli, simili a quelli dello yogurt) nutrienti ed alleati per la flora batterica. Stimola la digestione e rafforza l’intestino aumentando la capacità di difesa dell’organismo dai disturbi intestinali. Particolarmente utile a chi è malnutrito, sente molto freddo, ha subito un intervento chirurgico.

Ideale per chi soffre di disturbi alimentari e conseguenti sbalzi d’umore. Usalo come aperitivo; inizia il tuo pasto normale con un bicchiere d’acqua caldo dove hai stemperato un cucchiaino di miso. MAI CUOCERE IL MISO; rischi di uccidere alcune sostanze corroboranti, vitali e spesso carenti nella nostra alimentazione “normale”.

È ottenuto dalla lunga fermentazione dei fagioli di soia gialla in acqua e sale marino – a volte con l’aggiunta di cereali diversi come riso o orzo – che avviene sotto pressione in botti di legno di cedro e al riparo dall’aria.

Durante i 12-24 mesi è sottoposto a due o tre travasi che hanno la funzione di ossigenare la massa in fermentazione e alla fine della quale si ottiene una pasta scura, dall’aroma e dal sapore caratteristici, contenente un buon 12-14% di proteine già in parte “digerite” (e quindi più assimilabili), sali minerali, oligoelementi, vitamine ed enzimi.

Il miso di sola soia è detto Hacho miso, consumato tradizionalmente dalla famiglia imperiale. 

In questa guida puoi scoprire tutti i segreti di miso. 

“L’uomo beve e mangia eccessivamente: tutti i suoi malanni derivano dagli organi digestivi.”
A. Lodispoto

2. KUZU

È una radice ricavata da una pianta molto comune in Asia, la Pueraria lobata, usata a scopo terapeutico da almeno 2000 anni. Sue proprietà sono gastroprotettive ed è particolarmente efficace in caso di reflusso gastroesofageo e bruciori di stomaco poiché tampona ed assorbe l’eccesso di succhi gastrici, lenisce le pareti gastriche, agisce come antinfiammatorio, stimola e migliora la digestione.

Soffri di stitichezza o diarrea? Il kuzu, da solo è in grado di sbloccare stati di stitichezza o, al contrario, di bloccare la diarrea, ricompattando le feci. Come se riconoscesse lo stato alterato dell’intestino e lo equilibrasse. GRANDIOSO, da tenere a portata di mano.

Particolarmente versatile in cucina poiché svolge un ruolo di addensante: basta scioglierlo con attenzione in poca acqua a temperatura ambiente e versarlo alla tua preparazione in cottura, lasciare il tutto raffreddare e riporre in frigorifero per un paio di ore. Con questa modalità potrai addensare crema, vellutate, zuppe, ma anche per sughi, dolci, gelati, composte, gelatine di frutta e gustosi budini senza ricorrere a derivati animali. Stai già pensando a qualche leccornia da preparare?

Utilizzo: 10 g di kuzu ogni 100 ml di liquido (per addensare una zuppa ne potrà servire anche meno).

3. PSILIO

Ideale ed efficace per l’intestino irritabile, emorroidi, ragadi anali, stitichezza e diverticolosi. Con gli effetti lenitivi, emollienti e ipo-colesterolemizzanti ed antiinfiammatori è utile in gravidanza, ai bimbi ed ai cardiopatici che non possono assumere lassativi aggressivi.

A contatto con l’acqua, i semi di psillio (o la polvere) si aprono completamente, aumentando di volume (fino a di 30 volte) e producono un gel che aumenta e ammorbidisce la massa fecale, favorendone l’espulsione.

Come il kuzu, anche lo psillio è utile in caso di diarrea perché assorbe l’eccesso di liquidi e aumenta la consistenza del bolo fecale. RICORDA le sue proprietà prebiotiche: lo psillio favorisce la crescita dei batteri “buoni” a discapito dei ceppi patogeni migliorando l’efficienza intestinale, quindi le difese immunitarie e conseguente buonumore.

Infine, la ricchezza di fibra favorisce l’assorbimento intestinale dei grassi e degli zuccheri con diminuzione del colesterolo, della glicemia e dei trigliceridi a livello ematico.

Utilizzo: mattina e sera, dopo i pasti, da 1 a 3 cucchiaini in 150-200 ml d’acqua ciascuno (o bevanda vegetale o succo o spremuta), lasciando che il gel si formi all’interno dello stomaco. Noi del team lo sciogliamo uno/due cucchiaini in acqua e lo uniamo agli impasti, sia dolci che salati (10 grammi di farina di bucce di psillio in 300 grammi di altra farina) per sostituire l’uovo, approfittando della sua funzione di addensante. In alternativa, provalo nello yogurt, nei frullati, nelle insalate o fallo bollire per circa 10 minuti per un decotto depurativo (da filtrare ovviamente)😆:

4. SEMI DI LINO – MACINATI

Se ti è possibile macinali TU, al momento. Ecco un modo per fare il pieno di Omega 3 proteggendo il nostro intestino e nutrendo il tuo cuore. Macinati per favorire l’assimilazione di tutte le sue preziose sostanze nutritive che altrimenti verrebbero espulse e dal nostro organismo.

Se lasci riposare 1 cucchiaio di semi macinati, per una notte, in mezzo bicchiere d’acqua assisterai alla formazione di gel naturale, una sostanza mucillaginosa che risveglia l’intestino, lo depura, previene e contrasta la stitichezza.

Sperimenta aggiungendoli alla crema di riso, al porridge, nei pancake e nelle torte al posto dell’uovo oppure un favoloso infuso a freddo, dall’effetto lassativo da bere al mattino, a digiuno, ottenuto semplicemente filtrando l’acqua dai semi macinati lasciati riposare una notte in abbondante acqua.

5. LIEVITO ALIMENTARE IN SCAGLIE

Risulta un vero e proprio integratore alimentare derivato dal lievito di birra deattivato, un condimento 100% vegetale super versatile da spolverare su cereali, pasta, verdure, insalate, legumi o da aggiungere ai tuoi impasti salati per un sapore salutare e buonissimo.

Del tutto privo di grassi, colesterolo e zuccheri, il lievito alimentare è una fonte superba di proteine, aminoacidi essenziali, tante fibre, ferro, selenio e potassio e tantissime vitamine del gruppo B  – a parte la B12, talvolta appositamente addizionata – vedi qui

Alleato preziosissimo per il colon irritabile.

6. LA POLVERE DI INULINA DA CICORIA

Non sei tra quelli che sottovalutano la cicoria, vero?! Conosci le sue proprietà depurative, diuretiche e coleretiche (stimola la produzione di bile e la sua secrezione), protegge fegato e l’intero apparato digerente.

È dalla cicoria che si estrare l’inulina, una fibra ricca di bifidobatteri e lattobacilli, che agiscono direttamente sulla motilità intestinale, ripristinando e potenziando la flora batterica e migliorando la qualità del microbiota.

Favorisce l’assorbimento di calcio, ferro e magnesio all’interno dell’intestino, stimola l’evacuazione, favorisce la digestione, riduce i gas intestinali, abbassa il colesterolo e i trigliceridi, controlla la fame e incrementa l’energia. Da sperimentare subito!

Utilizzo: 1 cucchiaino, circa 3 g, da sciogliere in mezzo bicchiere di bevanda tiepida vegetale (o in acqua tiepida), frullati, succhi di frutta, yogurt o kefir.

Inoltre, tutti gli ALIMENTI FERMENTATI

Aglio nero, papaya, kefir, tempeh, crauti, kombucha, amasake, verdure latto-fermentate (cavolfiore, pomodori, peperoncini, carote, sedano cipolle), Rejuvelac (una bevanda ottenuta attraverso la fermentazione di cereali germogliati).

Quali conosci e utilizzi già? E quali inserirai nella tua quotidianità? 👀

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